ULTIMO AGGIORNAMENTO DEL 21/12/2017

LISTE DI ATTESA

PRIMA VISITA OCULISTICA - TEMPI PREVISTI: 30 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 25 GIORNI

FUNDUS OCULI - TEMPI PREVISTI: 40 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 25 GIORNI

VISITA OCULISTICA CONTROLLO - TEMPI PREVISTI: 30 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 25 GIORNI

-ESAMI STRUMENTALI:

OCT TOMOGRAFIA OTTICA A R.C. - TEMPI PREVISTI: 60 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 30 GIORNI

PACHIMETRIA CORNEALE - TEMPI PREVISTI: 60 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 30 GIORNI

TOPOGRAFIA CORNEALE - TEMPI PREVISTI: 60 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 30 GIORNI

TONOMETRIA A SOFFIO - TEMPI PREVISTI: 60 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 30 GIORNI

CAMPO VISIVO - TEMPI PREVISTI: 60 GIORNI - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 30 GIORNI

URGENZE CON BOLLINO VERDE - TEMPI PREVISTI: 72 ORE - TEMPI MEDI EFFETTIVI: 72 ORE

 

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI

All'interno della prestazione medica è necessaria la distinzione tra le prestazioni individuate come "prima visita o primo accesso/accertamento diagnostico" e quelle che si riferiscono alla continuità diagnostico-terapeutica o "controlli" (visite specialistiche prestazioni o accertamenti diagnostici successivi alla prima visita, cioè i cosiddetti "controlli" o "follow up").

Per tutte le presscrizioni contenti prestazioni di primo accesso è obbligatoria la codifica del campo classe di priorità.

Le classi di priorità applicabili alle prestazioni di specialista ambulatoriale sono le seguenti:

  • "U" (Urgente): entro 72 ore, a tale prescrizione dovrà inoltre essere apposto il "bollino verde";
  • "B" (Breve): l'identificazione nel campo note di una delle aree stabilite dalla D.G.R. 2828/2006 (On_Area Oncologica, CV_Area Cardiovascolare, MI_Area Materno Infantile, GE_Area Geriatrica);
  • "D" (Differibile): per procedura di prima diagnosi da eseguirsi entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per le prestazini strumentali;
  • "P" (Programmata): per prestazioni programmate (da erogarsi in un arco temporale maggiore e comunque non oltre 180 giorni).

Nel caso in cui la classe di priorità nonsia compilata dal prescrittore si sottintende che la prestazione, per volontà implicita dello stesso, ricada nella categoria dei Controlli.

Le prestazioni definite di controllo, cioè visite e/o accertamenti diagnostici successivi ad un inquadramento clinico già concluso, che ha definito in caso ed eventualmente già impostato una terapia, possono essere programmate, e di conseguenza erogate, in un maggior arco di tempo e comunque entro il tempo eventualmente indicato nella prescrizione, in quanto lo stesso non influenza lo svolgimento del percorso diagnostico terapeutico già attivato.

In esse il problema viene rivalutato dal punto di vista clinico.

Si tratta di prestazioni finalizzate, ad esempio, a seguire nel tempo l'evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l'eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito di un intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso.

 

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